da La Gazzetta di Reggio
(16 maggio 2002)
La carne trasformata in arte
Nel forte di Rubiera le proposte dell'Osteria del Viandante
RUBIERA. Nel centro di Rubiera, collocato in un edificio che ospitava l'antico forte, l'Osteria e vineria del Viandante, è facile da trovare. Si accede da un'ampia ed elegantissima scalinata; i locali sono arredati con molto gusto; c'è una distesa estiva sulla terrazza. Chef del ristorante è Dolores (Dolly) Boretti, coadiuvata dal figlio Massimiliano; in sala il marito Roberto Gobbi. L'accoglienza è gentile e professionale, la luce diffusa e gradevole, nessun rumore e nessun odore. Gli abiti si appoggiano nel guardaroba all'ingresso, custodito. La toilette è non lontana dall'ingresso, in zona riservata, con massima pulizia.
Il menù è bello e curato, in fascicolo rilegato ed elegante: si presenta con una carta ampia e articolata, preceduta alla descrizione di alcune caratteristiche delle carni proposte. La carta dei vini c'è e si presenta molto curata, in fascicolo rilegato suddiviso per regioni e con proposte internazionali (1.200 etichette). Il servizio ai tavoli è affidato al titolare, sommelier e perfetto anfitrione, competente e discreto, e a camerieri e sommelier che si presentano con un lungo grembiule, molto curati, professionali.
La tovaglieria è in lino di Fiandra, ricopre i tavoli fino a terra; belli e adeguati al locale i piatti e i sottopiatti; d'argento le posate, di buona fattura; diversi tipi di bicchieri, secondo i vini proposti, molto belli ed eleganti. L'acqua, oligominerale, è in caraffa. Pane di vari tipi in tavola, buono.
ANTIPASTI. Passatina di ceci con pancetta croccante con spiccato gusto di rosmarino, molto gradevole anche se non originalissima. Ottimo equilibrio di sapori. Gorgonzola al naturale con miele di castagno e noci: anche questo non originalissimo ma di ottima qualità. Culatello in foglie di castagno, è solo culatello ma è buonissimo. Velata di pecorino con pinoli, uvetta cilena e aceto balsamico: originale e leggero, senza dominanze di sapori, equilibrato nelle componenti. Ottimo.
PRIMI. Pici all'agliata, fresco, equilibrato, dove la macerazione dell'aglio nel pomodoro non presenta punte sgradevoli, ma esalta il sapore degli ingredienti. Eccellente. Risotto del viandante, equilibrato, forse il migliore dei primi piatti. Tirato con vino e condito con striscioline di carne. Eccellente. Passatelli al tartufo di stagione, ottimo piatto dal sapore gradevolissimo.
SECONDI. Manza piemontese di 36 mesi: grande tenerezza e succulenza in una cottura al sangue. Una piastra calda di pietra viene posta sul tavolo per mantenere il calore ed eventualmente modificare la cottura. Straordinaria. Selezione di formaggi con mostarde di produzione propria, da non perdere.
DESSERT. Tortino caldo al cioccolato con purea di pere, molto buono e ben eseguito.
Pasticceria con zabaione della casa: abbondantissimo nella scelta, buona qualità. Buonissimo lo zabaione anche se un po' troppo dolce.
VINI. Schioppettino friulano Fiore dei liberi: armonico, pronto, abbastanza fresco. Moscato d'Asti: dolce, morbido e armonico. Ottimo il caffè, con cucchiaio in cioccolato fondente. Vastissimo assortimento di ottime marche di liquori e digestivi. Corretto il servizio nei modi e nei tempi.
Alla recensione, curata da Pietro Scapinelli, presidente de La Congrega dei Liffi, hanno collaborato Mario De Lucchi, Edi Bertolini, Claudio Davoli, Marinella Maffeo.
Servizi a cura di Gian Piero Del Monte
LA STORIA
Dalla cattedra liceale ai fornelli del ristorante
RUBIERA. Per dieci anni hanno gestito un'omonima "Osteria del Viandante" a Marola di Carpineti, poi, un anno e mezzo fa, si sono innamorati di questo edifìcio, sulle vestigia del vecchio Forte di Rubiera citato da un grande viaggiatore come Stendhal. Dolores Boretti e Roberto Gobbi sono due grandi esperti di gastronomia. Per un paio d'anni hanno girato mezza Italia per trovare i prodotti migliori: la carne chianina di Darlo Cecchini in Toscana, il bue di Carrù nelle Langhe, i capi bovini piemontesi del consorzio di allevatori "La Granda" di Fossano di Cuneo, gli oli di varie regioni, il gorgonzola naturale di Mortara, i formaggi de "La Casera" di Eros Buratti fino al cucchiaio per il caffè in cioccolato artigianale di Slitti. Dolores, insegnante di latino al liceo scientifico, ha lasciato i banchi di scuola per buttarsi in questa impresa, aiutata ai fornelli dal figlio Massimiliano. Lui era imprenditore, ex titolare del Park Hotel.
LA SCHEDA
OSTERIA DEL VIANDANTE
Piazza XXIV Maggio 15
Rubiera. Tel. 0522-260638
Titolare e chef: Dolores Boretti. In sala: il marito Roberto Gobbi.
Specialità: carne bovina italiana.
Chiuso domenica e lunedì. Data della prova: 3 maggio
IL VOTO
Cucina 9
Locale 9
Servizio 8,5
GIUDIZIO
Locale meritevole per la scelta delle materie prime e la fantasia degli accostamenti. Si percepisce il costante impegno nella ricerca dei prodotti tipici, a volte frutto di piccole nicchie produttive.
L'eleganza dell'ambiente e la qualità del servizio completano l'immagine di un locale di grande qualità, altamente raccomandabile.
IL CONTO
Circa 60 euro a testa, vini compresi: non è certo un prezzo basso, ma più che giustificato dalla qualità.