Timo
Tymus vulgaris
E’
una pianta mediterranea ed il suo nome deriva da una parola greca che significa
profumo.
Il timo infatti ha un aroma così penetrante che gli antichi lo avevano
soprannominato “respiro di Zeus”.
Con il timo unito a rametti di rosmarino e di menta raccolti all’alba veniva
composto un mazzetto benaugurante che si appendeva in casa per propiziare
felicità e salute. Nei temi antichi l’aroma del timo intenso e vigoroso, era
ritenuto capace di infondere
coraggio ai soldati
tonificando il corpo in acqua di timo e rinvigorire l’animo bevendo tisane: La
leggenda narra che il fiore del timo era amato dalle fate:
se volevi incontrarne una dovevi preparare un infuso coi fiori e deporlo nel
giardino all’alba, lì ti sarebbero apparse le fate; nella realtà il fiore
del timo è molto amato dalle api.
Considerato
dalla medicina popolare efficace antibiotico
veniva usato per disinfettare le ferite e le infezioni che colpivano la gola, i
bronchi e la pelle: questo suo potere curativo è nascosto nel suo inteso
profumo, un miscuglio di essenze di cui alcune come il timolo e il ceracrolo, i
flavonidi esercitano azione antispastica e i triterpeni attività
antinfiammatoria.
Le
sue proprietà raggiungono anche la nostra
psiche:
calma l’ansia risveglia memoria e concentrazione, tant’è che i filosofi
romani ne bevevano infusi prima di dedicarsi agli studi. E’ anche un potente
afrodisiaco che regala vitalità sessuale: secondo la tradizione chi soffre
d’impotenza o frigidità deve mangiare qualche fogliolina ogni giorno a
digiuno, nei piatti il timo infonde coraggio all’amato e vigore.
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